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ANTALYA --- FETHIYE - TELMESSOS ---ASPENDOS --- MARMARIS - PHYSKOS---PAMUKKALE---TARSO

 

Ad ogni modo, se andate in Turchia per la prima volta, le mete d'obbligo sono Istanbul, Bursa, Ankara e la vicina Bogazkale (Hattusas) e Gordion, il paesaggio da fiaba della Cappadocia, una delle meraviglie geologiche del mondo, con i centri di Göreme, Avanos, Ortahisar e Ürgüp e poi, oltre, le città sotterranee di Kaymakli e Derinkuyu per terminare con la visita di Konya e Pamukkale.

Approdi spettacolari, tesori archeologici e spiagge da sogno si trovano lungo la costa egea (la città di Troia, Pergamo, Izmir (Smirne), Efeso, Mileto, Didima, Priene, Bodrum e dintorni, Marmaris e dintorni, Fethiye e dintorni) e mediterranea (Dalyan, Myra, Kekova, Antalya e dintorni, Side, Perge, Aspendos e Alanya).

Splendida anche Le Regione del Mar Nero, dell'Anatolia Orientale e Sud-Orientale dove il complesso monumentale di Nemrut Dagi vale da solo il viaggio. Estremamente interessanti anche le località di Antakya, Urfa e Harran, Diyarbakir, Mardin, Van, Dogubeyazit e il Monte Ararat, Samsun, Trabzon, Artvin e Safranbolu.

Ovunque gli amanti dello shopping non avranno che l'imbarazzo della scelta vista la ricchezza e la varietà dell'artigianato turco.

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FETHIYE - TELMESSOS

A km 135 sud-est di Marmaris, una localita molto popolare, Fethiye, è fiera della sua marina situata all'inizio di una bellissima baia, cosparsa di isole. Una collina coronata dalle rovine di una fortezza costruita dai Cavalieri di Rodi, domina tutto il piccolo porto.

Sulle alture della città, chiamata anticamente Telmessos, numerose tombe della Licia sono state scolpite nella roccia e rappresentano le facciate di costruzioni antiche; tra le più notevoli vi è quella di Amyntas che risale probabilmente al IV sec. a.C..

Ai nuotatori piace la spiaggia di Çalis, a km 4 ad ovest della città, oppure l'Isola valye (I'Isola dei Cavalieri), di fronte al porto, meravigliosa in primavera.

La strada verso la Baia di Belcegiz, vi conduce attraverso delle montagne ove i villaggi, ed in particolare Ocakköy e Hisarönü, ideali per il trekking, offrono ospitalità nelle loro simpatiche pensioni. A 4 km ad ovest di Hisaronu si trova Kayakoy, un villaggio pittoresco e abbandonato dove si possono visitare le chiese e le vecchie case.Esplorate la baia, la bella "Laguna Blu" dell'Ölü Deniz (Marmorto) ove l'acqua limpida come il cristallo è ideale per nuotare o praticare  sports nautici. La Laguna Blu è uno dei posti più belli del mondo. Qui, riposo assoluto: si gode unicamente di raggi di sole, per abbronzarsi in una natura incontaminata.Sul monte Baba (1.969 m.) gli amanti del parapendio possono praticare questo splendido sport lanciandosi sulla laguna azzurra.La spiaggia di

Belcegiz offre possibilità di alloggio. Un'atmosfera inebriante circonda la spiaggia di Kidirak ed il parco ombreggiato.Sull'Isola Gemiler (S. Nicola), le rovine bizantine appaiono tra i pini

.La baia di Kötürümsü, a sud della spiaggia Kidirak, è accessibile solamente via mare. Al di là della spiaggia, una foresta, delle cascate ed una valle con una miriade di farfalle, attendono l'esploratore.

 

A km 44 a sud-est di Fethiye, le cascate hanno formato il Saklikent Canyon. Questo è un rifugio per coloro che desiderano trascorrere qualche ora al fresco. Oltre alla bellezza naturale del luogo, qui si trovano ristoranti rustici dove vengono servite le trote fresche.

A km 36 a sud-est di Fethiye, il villaggio di Yakakoy (Tlos) fu un centro della Licia ed è qui che visse Bellerofonte. Si possono visitare la fortezza, l'agorà, il teatro, la necropoli di Tlos ed in particolare le terme in cima alla collina, dalle quali si gode la vista panoramica e caratteristica della Valle Esen.A 2 km ad est si trova il Parco Tlos.

A km 49 a sud di FethiyePinara, antica città licia, è situata su una montagna ed è ideale per il trekking. Si possono visitare i resti del teatro, dell'agorà, le tombe rupestri ed una casa usata come ritrovo pubblico.A circa km 65 a sud-est di Fethiye, nelle vicinanze di Kinik, si trovano le rovine di Xanthos, capitale importante della Licia, situata su una delle più belle località della costa turca.Letoon, là vicino, era all'origine un luogo di culto religioso ove, anticamente, si trovavano tre templi dedicati a Letona, Artemide ed Apollo.

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ASPENDOS

 

 

La strada per Aspendos si snoda parallelamente al fiume Kopru, dal quale si può vedere un ponte selgiuchide. Il sito è dominato dal teatro antico, il miglior preservato del mondo romano, in uso ancora oggi; i suoi 15.000 posti a sedere, i vomitori, le decorazioni della scena e l'acustica, testimoniano il successo del famoso architetto Zenon.L'antico Teatro Romano all'aperto di Aspendos offre un imponente scenario per concerti o rappresentazioni, il Festival tradizionale internazionale dell'Opera e Balletto che avviene ogni anno (10-30 Giugno).Nelle vicinanze troviamo i resti di una basilica, l'agorà e uno dei più grandi acquedotti dell 'Anatolia. Qui si trova anche il centro dell'oreficeria, dove è possibile osservare abili mani all'opera e seguire tutte le tappe della lavorazione dell'oro e delle pietre preziose fino alla fabbricazione dei gioielli. Vi sono inoltre gallerie dove sono esposti i gioielli che si possono acquistare.

 

 

A nord di Aspendos, nel voltare in direzione di Tasagil e Beskonak, imboschiamo la strada panoramica che ci conduce al parco Nazionale di Koprulu Canyon. Le strade tortuose che si incontrano con dei ruscelli sulle montagne, attraversano foreste vergini. Spesso conviene guidare piano perchè il paesaggio presenta, ad ogni svolta, differenti e magnifici panorami. A 92 km da Antalya, questo parco è situato in una valle di una bellezza selvaggia, con una grande varietà di flora e fauna. Il Canyon si estende per km 14 lungo il fiume Kopru, ed in certi punti arriva a 400 metri di profondità. Le zone di costa sono provviste di ristoranti di pesce. Il ponte romano di Oluk, che attraversa il Canyon, ed il ponte di Bugrum sul torrente di Kocadere, testimoniano le grandi imprese ingegneristiche dell'antichità. Da questo parco si possono fare due escursioni: l'una all'antica città di Selge, l'altra alle Montagne di Dedegol, picco più alto di questa catena montuosa, che raggiunge i 2.992 metri.

A nord-ovest del Canyon Nazionale di Koprulu, su una ventosa strada di montagna, troviamo Altinkaya (Selge), città importante dell'antica Pisidia. Di questa città commerciale, situata a 950 metri, vediamo le mura, le torri, le sisterne, il Tempio di Giove, l'agorà, lo stadio, il teatro, il ginnasio e la necropoli.Secondo gli storici Selge aveva dei rapporti commerciali diretti con Antalya, e questa fu la ragione della sua prosperità. Sebbene la Cascata di Manavgat non sia alta, l'acqua schiumosa, d'un bianco lattiginoso, scorre con grande veemenza tra le rocce. Vicino a questa cascata, ombreggiati giardini da tè e ristoranti offrono una sosta piacevole, ben gradita, soprattutto dopo una giornata di visite turistiche. Per esplorare meglio questa zona attraente, potete effettuare una deliziosa gita in piroscafo sul fiume Manavgat.
 

Side, uno dei siti più interessanti della Turchia, era anticamente un porto chiamato "Melograno". Oggi questa simpatica stazione balneare con le sue antiche rovine, le sue due spiagge di sabbia, i suoi negozi e i suoi ottimi servizi turistici, attira una folla di turisti. Qui troviamo numerosi caffè e ristoranti con vista cul mare, e negozi lungo le stradine che offrono oggetti di artigianato tipicamente turco: tappeti, pelletteria e magnifiche gioiellerie. Lo splendido teatro della città antica, costruito su archi colonnati, è il più grande di tutta la regione (Attualmente per motivi di restauro è chiuso). Altri monumenti importanti sono: l'agorà, il Tempio di Apollo in riva al mare, una fontana e la necropoli. Il vasto bagno romano, oggi museo, custodisce le più belle collezioni archeologiche della Turchia.Ad est di Side incontriamo, in mezzo a foreste di pini, le stazioni balneari di Sorgun, Titreyen Göl (bandiera blu) e Kizilagaç, famose per le loro spiagge sabbiose ed il mare scintillante. L'atmosfera è rilassante, gli alloggi innumerevoli e le attività infinite.Ad ovest di Side, Kumkoy e Çolakli (Kamelya) vi offrono spiagge nelle vicinanze di siti antichi. Qui, immersa nelle foreste, si trova Bucaksihlar dove si può trascorrere una giornata al fresco.Non molto lontano si trova l'antica città di Seleucia di Pamphilia, rimasta intatta fino ad oggi. Vi si possono visitare l'agorà, le terme, il teatro, i mausolei e le chiese.A 12 km a sud-est di Aydinkent (Ibradi), a 55 Km a nord di Manavgat via Urunlu (ad ovest del fiume Manavgat), si incontra il Parco Nazionale della grotta di Altinbegik. Prima di inoltrarvi nel parco non mancate di visitare il villaggio di Urunlu, il cui tradizionale aspetto si conserva tutt'oggI intatto. La grotta di Altinbesik offre ai visitaton uno spettacolo di rara bellezza, con le sue architetture naturali, i numerosi torrenti che la attraversano e la presenza di alcuni laghi. Alcune parti della grotta sono inoltre ricoperte da colate di travertino, che le conferiscono un tipico aspetto, con il loro colore candido.

Su una sponda del fiume Alara, vi è Alarahan, un caravanserraglio del XIII sec. costruito dal sultano selgiuchide Alaeddin Keykubat. Dall'alto di una collina vicina, la Fortezza di Alara domina tutta la zona.

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MARMARIS - PHYSKOS

Situata in una baia, protetta da rudi montagne ricoperte di pini, Marmaris e un luogo attraente, soprattutto per gli appassionati di sports nautici e di vela.E' pure un eccellente punto di partenza per coloro che intendono fare la "Crociera Blu" lungo la costa dell'Egeo.

Durante il mese di maggio, l'esposizione degli yacht/charter di Marmaris, vi offre la possibilità di noleggiare degli yachts ed il loro equipaggio, i quali, con tutte le provviste a bordo vi faranno esplorare la bellezza spettacolare del sud della Turchia.

A Marmaris, non mancate di assaporare la cucina tipicamente turca in uno dei ristoranti della marina e di bere il “Rakki” (anice), nel modo tradizionale turco, diluito con acqua e ghiaccio. Più tardi, lasciatevi andare sul lungomare e assaggiate un buon gelato. Infine, per concludere la serata recatevi in un bar animato, oppure andate a ballare fino all'alba in una discoteca sofisticata.
Vi sono cose molto belle da acquistare a Marmaris; delle boutiques, dei bazars colorati e dei mercati offrono una varietà di capi di pelle di ottima qualità, del rame, del bronzo, dei gioielli e degli oggetti di onice. I tappetiturchi, i prodotti tessili, i ricami, sono dei bei ricordi. Anche il Cam bali, miele profumato al pino, è una produzione locale.

L'antica Marmaris, Physkos, era un centro importante lungo la rotta commerciale dell'Anatolia-Rodi-Egitto. Nel XVI sec. d.C. Solimano il Magnifico aveva fatto costruire sulla collina una fortezza le cui rovine si possono ammirare ancora oggi. I nuotatori non devono mancare di visitare il Parco di Ataturk, ad est di Marmaris, dove una spiaggia dal mare poco profondo si prolunga verso la baia dalle acque sicure e tranquille. In questa località l'acqua è abbastanza calda per potervi nuotare dagli inizi di maggio alla  fine  di settembre. Marmaris offre agli amatori, centri di tennis e di equitazione. E' inoltre uno dei rari posti al mondo ove potete gioire del profumo inebriante degli alberi d'incenso. Durante la stagione estiva vi sono partenze di ferry-boats da Marmaris per Venezia ogni due settimane.

Vicino a Marmaris, a Içmeler, le montagne dell'interno si prolungano fino alle spiagge di sabbia sotto un cielo blu, un mare limpido, ideale per tutti i tipi di sports nautici. Molti s'innamorano di questo posto irresistibile e vi rimangono più a lungo del previsto. Alberghi di lusso e di varie categorie accolgono i turisti per un soggiorno a contatto con la natura.Dirigendosi dalle alte montagne verso il villaggio di Turunc lo scenario diIenta incantevole. Questo piccolo villaggio è concentrato tutt'intomo alla baia. La maggior parte dei ristoranti si trova sulla spiaggia, altri un pò più lontano ed offrono una vista superba sulla distesa azzurra.

Kumlubük, paradiso d'un blu turchese, si trova nella parte sud della-baia. Nel nord invece, troviamo l'antica città rodiota Amos, Loryma è situata in fondo alla Penisola di Bozburun, ove si trovano le rovine dell'antico porto e un castello, che può essere raggiunto solamente via mare. Delle baie naturali e tranquille, isolotti sparsi al nord della penicola, offrono tutto quanto c'è di meglio a coloro che aspirano alla tranquillità e alla calma.

Il Golfo di Hisaronu è una delle più belle stazioni balneari della Turchia. Nel Golfo di Gokova troviamo l'isola di Sedir, antica Cedrai.Dirigendosi dal nord di Marmaris verso la Baia di Gelibolu, si possono visitare le mura della città antica, il teatro ed i templi, poi attraversare la baia con la nave. Questo viaggio offre una vista panoramica indimenticabile.All'inizio del golfo, si trova il villaggio Gökova; le sue case degradano sul fianco della montagna. Dei ristoranti sono stati costruiti sulle acque effervescenti e fresche delle riviere che si riversano in cascate, offrendo un panorama unico. II venticello fresco del Parco di Gokova con i suoi alti pini, accoglie piacevolmente coloro che vi si vengono a rifugiare dal caldo.

La penisola di Datca è un collegamento naturale tra il Mar Egeo, il Golfo di Gokova, il Mediterraneo ed il Golfo di Hisaronu.Da Marmaris a Datca, la strada del sud serpeggia per 75 km tra gli alberi e le colline, offrendo una vista stupenda, sulla distesa azzurra del mare. I campeggiatori possono scegliere tra numerosi ed ottimi stabilimenti; i meno avventurosi possono scegliere uno dei numerosi villaggi-vacanza.Sulla strada per Datca, a 25 Km, si incontra la splendida spiaggia di Aktur.

 

A Datça, le bianche costruzioni, ornate di fiori, abbelliscono la città. La marina si trova al sud, ma i nuotatori prefericcono la baia del nord. Intorno alla marina, dei bar, dei caffé e una larga selezione di negozi attirano l'attenzione dei turisti. Alcuni negozi rimangono aperti fino a notte tarda. Rilassarsi con un aperitivo, seguito da un pranzo delizioso in uno dei ristoranti accoglienti, è il modo migliore per trascorrere la serata. Qui si trova la classica cucina turca e del pesce fresco. Se vi rimane un pò di energia e se ne avete voglia, fate un giro per trovare una discoteca e vedrete l'alba spuntare. 

A 10  km da Datca si trova la Marina di Kormen dalla quale sono organizzate partenze giornaliere  di ferry-boats per Bodrum.Se viaggiate fuori Datca, via terra o via mare, troverete delle spiagge immacolate con la sabbia d'oro. Kargi è una di queste famose spiagge. knidosAll'estremità della penisola (a km 38 da Datca), si trova un'antica città della Caria: Knidos, descritta da Strabone come: "una città costruita per Afrodite, la più bella delle dee, sulla più bella delle penicole". Famosa per il suo centro artistico e culturale, nel IV sec. a.C. la città aveva due porti, l'uno sull'Egeo e l'altro sul Mediterraneo. Entrambi sono dominati dalle rovine di un tempio circolare dedicato alla dea dell'Amore. II viale era formato da colonne in marmo bianco, a forma di cuore. La leggendaria statua di Afrodite, opera di Prassitele, una delle più belle sculture del mondo antico, faceva, un tempo, parte di questo tempio. koycegizIl villaggio di Köycegiz, questo villaggio situato sul lato sud dell'omonimo lago, si unisce al Mediterraneo attraverso un canale naturale. Koycegiz è conosciuta per i suoi bagni di fango e acque termali dalle virtù terapeutiche contro i reumatismi. Questo posto unico, è considerato un santuario della natura e della vita selvaggia.

dalyan Una strada ombreggiata da alberi di incenso vi conduce al piccolo villaggio di Dalyan. Il labirinto del Canale può essere facilmente esplorato via mare, man mano che ci si inoltra in questo tranquillo mondo dei sogni. I ristoranti che si trovano in questi luoghi sono specializzati per i loro piatti deliziosi a base di pesce fresco.

caunos Più in alto, in prossimità di una scogliera, al di sopra dell'antica città-porto di Caunos, potrete ammirare magnifiche tombe scolpite nella roccia. Il Delta di Dalyan, con la sua lunga spiaggia Iztuzu di sabbia dorata, è una zona ove la natura viene protetta: un esempio ne sono i rifugi per le tartarughe di mare (Caretta Caretta) e i granchi azzurri.Ekincik, e un bel luogo per ormeggio di yachts; questa è una zona nella quale potete godere della vista di paesaggi magnifici.

A circa mezz'ora dall'aeroporto di Dalaman troverete Sarigerme, con delle magnifiche spiagge di sabbia e un piacevole villaggio-vacanza discretamente nascosto dentro una foresta di pini. Nel fiume Dalaman il periodo migliore per praticare rafting è quello tra maggio e ottobre. II fiume presenta diversi gradi di difficoltà; il corso superiore è quello che presenta una maggiore completezza, contrassegnata da grado di difficoltà 3.La strada verso Fethiye sale e scende sulle colline attraverso una regione di foreste che offrono squarci di mare, uno o due isolotti che si riscaldano al sole in una solitudine totale.

II Golfo di Gocek, e la sua simpatica marina, è uno dei migliori centri del Mediterraneo per la vela. Dotato di parecchie isole e insenature, la sua terra e le sue sponde sono Irresistibili.Le rovine della città antica di Arymaxa, si trovano al sud del golfo, vicino al mare azzurro.Sull'altro lato, nell'isola Tersane, si possono ancora oggi ammirare le rovine di costruzioni bizantine e quelle di un antico cantiere navale.

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ANTALYA

La Riviera Turca è la capitale del turismo. Le possibilità di alloggio si estendono dall' albergo di classe turistica a quello di lusso, ed il popolo ospitale di Antalya renderà la vostra vacanza confortevole e piacevole.La regione, coleggiata 300 giorni l'anno, è un paradiso per i bagni, il nuoto, le attività sportive quali surfing e sci nautico, la vela, l'alpinismo e la speleologia. Se voi arrivate ad Antalya a marzo ed aprile, vi sarà possibile sciare di mattina e tuffarvi nelle acque tiepide del Mediterraneo nel pomeriggio. Siti storici importanti aspettano di essere scoperti da voi in mezzo ad un paesaggio di foreste di pini, boschetti di ulivi, agnimi e palme, piantagioni di banane e avocado.
Ad Antalya, le montagne del Tauro ricoperte di pini, si prolungano verso il mare scintillante, formando una costa irregolare di promontori rocciosi e baie nascoste. Le fortune turistiche di questa ridente città costiera sono dovute alla sua incantevole posizione in una baia ai piedi della catena montuosa del Tauro, alle ampie spiagge e al clima quasi subtropicale.Dal centro storico si ammirano il porto e la corona di cime innevate. Una porta marmorea ricorda la visita che l'imperatore Adriano fece alla città nel 130 d.C. La zona vecchia, restaurata con cura, e un bel complesso di case tradizionali.Situata in un paesaggio morfologicamente contrastato Antalya, principale stazione balneare della Turchia, è una città attraente con i suoi viali di palme e la sua nota marina.

Nel vecchio quartiere pittoresco di Kaleici, attraversando vicoli stretti troviamo vecchie case di legno addossate alle mura della città, fondata nel II secolo a.C. da Attalo II, re di Pergamo che la chiamò Attaleia. Dopo di lui romani, bizantini e selgiuchidi occuparono a turno la città, fino a quando essa cadde sotto il dominio degli ottomani.

L'elegante minareto della Moschea Yivli Minare, nel centro della città, edificato dal sultano selgiuchide Alaeddin Keykubat nel XIII secolo, è attualmente il simbolo di Antalya. Il Medrese di Karatay (collegio teologico), nel distretto di Kaleiçi,  appartiene allo stesso periodo e rappresenta il più bell'esempio selgiuchide di scultura su pietra.Le due più importanti moschee ottomane della città sono la Moschea di Murat Pasa del XVI sec., notevole per il suo decoro in maioliche, e la Moschea Tekeli Mehmet Pasa del XVIII sec.. Nei pressi della manna l'attraente Moschea di Iskele, costruita verso la fine del XIX sec., si erge su quattro colonne sopra ad una corgente naturale. Probabilmente la Torre di Hidirlik del II secolo è stata in origine un faro. La Moschea Kesik Minareli attesta la lunga storia della città attraverso i rifacimenti subiti in periodi successivi da romani, bizantini, selgiuchidi ed ottomani.Quando, nel 130 d.C., l'imperatore Adriano visitò Antalya, una porta a tre arcate fu costruita in suo onore entro le mura della città. Oggi, nei pressi della marina si vedono ancora le due torri che fiancheggiano la porta. La Torre dell'Orologio in Piazza Kalekapisi faceva parte delle fortificazioni della città antica.

Dal Parco di Atatürk a quello di Karaalioglu i fiori esotici multicolori e il mare scintillante della baia con le montagne sullo sfondo, rivelano le ragioni del successo di Antalya, considerata una stazione turistica molto popolare.

L'Aquapark offre possibilità di praticare tutti gli sport nautici, il Parco Aqualand è situato vicino al parco della Cultura (Kültür Park) dove è rilacsante vagare.La marina di Kaleiçi è il centro di attrazione e cuore di Antalya.Il pittoresco quartiere dei pescatori, con le tipiche case ottomane in legno tra cui svettano i minareti delle moschee e un porto turistico tra più frequentati.Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali ed è considerata una delle più accoglienti della Turchia. In questo centro, un turista può trovare tutto ciò che decidera: negozi di souvenir, caffè accoglienti, ristoranti, ormeggi per barche e relativi servizi. Si può veleggiare al mattino e al pomeriggio, godendo la tranquillità della marina. Le vecchie mura della città, illuminate di notte, creano un'atmosfera suggestiva.

II Museo Archeologico, con reperti risalenti dell'Era Paleolitica, Neolitica, elenistica, greca, romana e ottomana offre uno squarcio sulla ricca storia della zona (Aperto tutti i giorni escluso il lunedì).Il Museo di Atatürk espone oggetti appartenuti al Fondatore della Repubblica Turca (Aperto tutti i giorni escluso il lunedì).Ogni anno, durante l'autunno, si tiene ad Antalya il Festival del Film e dell'Arte "Altin Portakal" (Arancia d'Oro) che attira partecitanti e visitatori ed il Festival interniazinale del film in cortometraggio.Ad Antalya, considerata anche il centro dell'oreficeria, si organizzano varie fiere in diversi periodi durante l'anno.Ad Elmali Yesil Yayla, sin dall'inizio del XIV secolo a tutt'oggi, ogni anno nella prima settimana di Settembre i lottatori con i corpi unti di grasso, lucidi e scivolanti, si affrontano per il campionato tradizionale di lotta.Nel distretto di Konyaalti è stato inaugurato nel 1996 il nuovo Centro Culturale e Commerciale, costruzione piramidale in vetro.

 

ESCURSIONI GIORNALIERELa regione nei dintorni di Antalya è ricca di bellezze naturali e notevoli vestigia. A km 14 a nord-est di Antalya, troviamo le Cascate Superiori di Duden.

Sulla strada per la spiaggia di Lara, le Cascate Inferiori di Duden, precipitano direttamente in mar mediterraneo. La zona circostante offre una magnifica vista di queste cascate, più spettacolare ancora se goduta dal mare. Le Cascate di Kursunlu ed il lago Nilufer, entrambi a km 18 da Antalya, sono due posti naturali meravigliosi.La spiaggia di Lara si trova a km 12 verso est e fa parte dei lidi contrassegnati dalla "bandiera blu".Ad ovest di Antalya, la lunga spiaggia di ghiaia della spiaggia Konyaalti, vi offre una vista spettacolare.Le montagne della Catena del Tauro si ergono immediatamente dietro la costa. Il Parco Nazionale Bey Daglari (Olympos), che dalla spiaggia di Konyaalti si estende fino alla Penisola Kirlang, è sotto protezione nazionale. La storia di questa antica Penisola della Licia, si riporta alle colonie dell'Era Neolitica di Beldibi.Un pò più lontano, i Monti Bey Daglari (Olympos), il Parco Nazionale e la spiaggia di Topcam, vi offrono pure delle viste magnifiche. Proprio di fronte si trova l'isola Sican.Al nord del Parco vi sono possibilità di campeggio per coloro che desiderano rimanere immersi nella bellezza della natura. Per godere una vista panoramica della zona, potete dirigervi verso un complesso di vacanze con un ristorante "ruotante" in cima alla collina Tünektepe.Saklikent, a 50 km da Antalya, è un luogo ideale per gli sport invemali e situato sulla falda nord delle Montagne Bakirli, ad una altitudine di 1750-1900 metri. Nei mesi di marzo e di aprile, potete sciare al mattino, gustare un delizioso piatto di pesce nella marina di Antalya a mezzogiomo, e di pomeriggio dedicare il vostro tempo alle gioie del mare.A nord di Antalya, nel Parco di Düzlercami, cervi e capre di montagna vivono protetti. Durante il percorso, potete fermarvi ed ammirare il magnifico Güver Canyon, profondo 115 metri.Nella parte orientale del Monte Can, a km 30 da Antalya, troviamo la Caverna Karain, di Era Paleolitica (160.000 a.C.), sede della colonia più antica della Turchia.Una singola entrata, illuminata dal sole mattutino, dà accesso a tre spaziose camere intercomunicanti. Il piccolo museo, vicino all'entrata, espone oggetti trovati nella zona. Gli altri oggetti d'arte, sono esposti nei vari musei della Turchia.

La città Licia di Termessos, si trova nel Parco Nazionale di Gulluk a nord-ovest di Antalya, su un grande altopiano a 1.050 metri di altitudine, sulla facciata ovest del Monte Gulluk (Solymos). Camminando tra le rovine di questa città antica, ci rendiamo conto della bellezza selvaggia del paesaggio circostante. All'entrata del parco si trova un museo della "vita naturale".

Nei dintorni di Antalya si possono visitare numerosi scavi e siti storia. I principali sono le rovine di Termessos a nordovest, quelle di Perge a est e il teatro di Aspendos con 18.000 posti, assai ben conservato, che risale al II secolo d.C.

IL NORD DI ANTALYA

Rinomato per i suoi paesaggi incantevoli, la sua nora e la sua fauna, la Regione dei Laghi (Göller Bölgesi) si trova in una località montagnosa a km 150 a nord di Antalya.

Burdur è nota in tutta la Turchia per i suoi laghi meravigliosi e per i suoi tappeti e kilim. La città possiede eccellenti esempi di architettura locale ottomana, in particolare i Konak o Palazzi di Tasoda (Aperto tutti i giorni escluso il lunedì), Kocaoda (Çelikbas) (Aperto tutti i giorni escluso il lunedì) e Misirlilar. Costruiti nel XVII sec., le decorazioni interne ed esterne di questi konak si rivelano molto sull'estetica ottomana. Il Museo Archeologico di Burdur conserva parecchi oggetti d'arte di alto valore storico trovati nella regione (Aperto tutti i giorni escluso il lunedì) .Il Lago di Burdur, con belle spiagge, è un luogo ideale per gli sport nautici. Una scalata sulla collina Susamlik, vi offrirà una vista panoramica della città e del lago.

 

 

La Caverna di insuyu a km 10 a sud di Antalya, è lunga ben 597 metri con nove pozzi e grotte piene di stalattiti e stalagmiti.A km 100 a sud-est di Burdur, vicino a Gölhisar (Cibyra), vi sono delle rovine, in maggior parte romane, di un importante teatro, di una città licia con uno stadio, le sue due agorà, il teatro, la necropoli e lunghi acquedotti. Nella stessa regione, imprigionato nelle montagne a 1.05O metri dal livello del mare, troviamo il Lago Salda, un posto ideale per rilassarsi sulle spiagge sabbioce, in un caffè, in un albergo o in un ristorante sulle rive del lago.Tra Burdur e Isparta, nelle vicinanze del villaggio Aglasun, si trova l'antico sito di Sagalassos, una città pisidiana con delle rovine del periodo romano che includono un monumentale ingresso, vie colonnate, un'agorà, un tempio ed un grandioso teatro.

Isparta, situata sul Tauro, è una città con molti laghi. Durante la primavera e l'estate, le attraenti zone costiere sono piene di ecuberanti fiori selvatici. In città potete ammirare la Moschea Ulu, costruita nel 1417 dai selgiuchidi. Il bedesten, o bazar coperto, del 1561, è situato vicino alla Moschea di Firdevs Pasa, costruita nel XVI secolo da Sinan, il più famoso architetto della Turchia. Non mancate di vedere il castello di Isparta del XIV sec.. Giardini di roce, che producono un olio pregiato usato nell'industna dei cosmetici, circondano la città profumandone l'aria. Tra gli altri souvenir non dimenticate i tap'peti di Isparta, dal pelo alto e folto. Vicino alle colline, i distretti di Kirazlidere e Sidre sono noti ai visitatori che amano rilassarsi e godere del panorama.A sud di Isparta il Lago di Golcuk, circondato da foreste di pino aromatico, si trova all'imponente altitudine di 1.405 metri dal livello del mare.

Egirdir, all'estremità sud dell'omonimo lago, è situata in un ambiente naturale idilliaco.

Tra i monumenti da visitare: il Castello di Egirdir, costruito da Re Creso di Lidia, che riassume in sè diverse tendenze architettoniche, esito di modificazioni apportate in tempi successivi da romani, bizantini e selgiuchidi; il Kemerli Minare, di epoca selgiuchide, che coinvolto nei mutamenti urbanistici avvenuti nell'arco del tempo, oggi si trova in mezzo ad una via. Nei ristoranti in riva al lago potete gustare il branzino bianco, specialità del luogo. Un cammino collega la sponda dell'Isola di Egirdir dove i tessitori fissano i loro telai fuori dalle loro abitazioni, all'aria aperta. Sulla costa occidentale del lago, le pensioni di Barla offrono l'occasione per rilassarsi.A km 30 a sud del lago Egirdir, il Parco Nazionale di Kovada circonda l'omonimo lago.

A nord-est di Isparta, Yalvaç si trova vicino all'antica città di Antiochia di Pisidia. La sua fondazione non è certa, si presume sia stata una colonia del Re di Antiochia di Magnecia sul Meandro intorno al 281-261 a.C., in seguito Antiochia cadde sotto il controllo dei Galati (39-36 d.C.) e più tardi divenendo "Colonia Cesarea" dell'Impero Romano nel 25 a.C. per circa 200 anni. Gli scavi archeologici hanno permesso di riportare alla luce numerosi reperti di scritte Latine trovati sul posto. Nel periodo romano la città fu completamente ricostruita divenendo la capitale dei sette colli. Verso la fine del III secolo la città divenuta metropoli di Pisidia continuò ad esserla anche sotto il governo Bizantino la quale aumentarono in largo numero luoghi sacri.Questa zona era stata visitata nell'anno 46 d.C. da San Paolo, San Barnaba e Santa Teckla (La Prima Santa Cristiana). Non mancate di visitare tra queste vestigia la Basilica di San Paolo, gli acquedotti, il Tempio di Augusto, il teatro, i bagni pubblici e le strade in marmo della città, tutto questo fu distrutto dagli Arabi intorno al 713 d.C., verso la metà del III secolo quasi tutti gli abitanti vicino a questi luoghi fondarono Yalvaç. II Museo Archeologico di Yalvaç custodisce parecchi oggetti importanti rinvenuti nella regione. Chi ama lo shopping troverà una raffinata scelta di oggetti, souvenir e abiti di pelle.  Ad est di Yalvaç, in cima alla collina di Karakuyu, si trova il Santuario di Men, dio della luna. La vista del paesaggio da questa collina, è stupenda.I giganteschi alberi di cedro nel Parco Nazionale di Kizildag, a sud di Yalvaç, ne fanno uno dei luoghi più belli della Turchia.

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TARSO - TARSUS

Marc'Antonio aveva offerto a Cleopatra, in regalo di nozze, le belle sponde della Cilicia, allora situate tra Alanya e la frontiera Siriana. Il passato di questa regione resta tuttavia legato alla mistica figura di San Paolo, nato a Tarso (Tarsus)

.Oggi, la regione è conosciuta per il suo terreno fertile e per l'ospitalità degli abitanti del luogo.Sul bordo della fertile pianura di Cukurova, troviamo Tarso (Tarsus), città natale di San Paolo. Di origine antica, la città è stata invasa e distrutta numerose volte, solo qualche monumento di particolare interesse si è conservato fino a noi. Tra questi, citiamo la Porta di Cleopatra, dalla quale passarono Marc'Antonio e Cleopatra per incontrarsi a Tarsus, la chiesa antica e la Moschea Ulu Cami degli ottomani. Potete ritrovare l'atmosfera del passato passeggiando tra i vicoli e le vecchie case, alla ricerca delle origini di San Paolo.

Piccoli ruccelli, cascate ed alberi ombrosi delle Cascate di Tarsus, nelle vicinanze della città, vi offriranno un idilliaco pomeriggio. Boschetti di eucalipto profumano l'aria del Parco di Karaburcak.

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PAMUKKALE

Un luogo spettacolare e magico, unico al mondo è rappresentato da Pamukkale (Castello di Cottone) ove trionfa un paesaggio fiabesco con castelli pietnficati di un bianco abbagliante.Le acque delle sorgenti termali, cariche di sale calcareo, versandoci sui bordi delllaltopiano, hanno creato questa fantastica formazione di stalattiti, cataratte e bacini.Le sorgenti di acqua calda sono state utilizzate sin dal tempo dei greci per il loro potere terapeutico.

Il centro termale, i motels e le rovine della città antica di Ierapoli (Hierapolis) si trovano sull'altopiano accanto Pamukkale. Un altro centro termale a nord-ovest di Pamukkale Karahayit, è conosciuto per la sua acqua ricca di ferro.A Pamukkale si svolge a fine giugno il Festival Internazionale di Pamukkale.

Vi si organizzano numerose manifestazioni, tra le quali una competizione canora a livello internazionale.

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